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La Rocca Albornoziana

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Il Post

  • Scritto da: Alessia  Marchetti
  • Il: 29/04/2019 10:49:45

La Rocca Albornoziana, solida e imponente fortezza fatta edificare da Papa Innocenzo VI nella seconda metà del XIV secolo, fu realizzata anche per essere un'elegante e confortevole residenza.
La Rocca si trova adagiata sull'altura di un colle, detto di Sant'Elia, nella bellissima città di Spoleto.
Il suo nome deriva dal cardinale spagnolo Egidio Albornoz, che ne presiedette i lavori, sotto la direzione dell'architetto eugubino Matteo Gattaponi.
La struttura, dal perimetro rettangolare con quattro torri angolari, si articola in due spazi separati: il Cortile delle armi, un'area dedicata alla stazione delle truppe, ed il Cortile d'Onore, circondato da edifici destinati sia ad ospitare importanti personalità politiche, sia religiose, come Papa Bonifacio IX e Niccolò V.
Quest'area, che accoglieva anche gli uffici amministrativi, è ancora oggi circondata da un doppio loggiato, mentre, al centro del cortile è situato un pozzo.
Grazie ad una scala d'onore, si sale al piano nobile, dove una porta in pietra cinquecentesca dà accesso al Salone d'Onore, ovvero un grande ambiente, che ospitava banchetti e grandi cerimonie, che però non fu mai completato nella copertura a volte e nella decorazione pittorica.
Tuttavia, dopo il Cinquecento, la Rocca ha iniziato a perdere d'importanza, per essere poi adibita, a partire dal XIX secolo a carcere, fino al 1982.
Infine, nel 2007, la Rocca è divenuta la sede permanente del Museo nazionale del Ducato di Spoleto, al cui interno si trovano anche il Laboratorio di diagnostica applicata ai Beni culturali e la Scuola europea di conservazione e restauro del libro antico.


Foto di Alessandro Iacona

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