Login


L'utente accedendo accetta implicitamente Privacy e Cookie Policy del sito
Prendi visione della Privacy Policy e della Cookie Policy del sito UmbriaIN
 

Trova cosa fare e cosa vedere su UmbriaIN

Pulisci

Vision, lo sguardo dell’uomo sulla Natura

  • Vision.jpg

Il Post

  • Scritto da: Francesco Bartoli
  • Il: 24/04/2019 17:40:22

Il giorno 23 aprile 2019, alle ore 17,30, presso la sede del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, alla presenza del Presidente, Maurizio Renzini, del Direttore Pierluigi Mingarelli, del Sindaco di Foligno, Nando Mismetti, del Prof. Roberto Battiston, membro del Comitato Scientifico della Festa della Scienza e della Filosofia, e del responsabile del settore sviluppo immobiliare di Coop Centro Italia, Dott Andrea Avanzi, è stato presentato lo studio di fattibilità per la realizzazione del “Parco delle Scienze e delle Arti”, denominato inizialmente Lo sguardo dell’uomo sulla Natura, che commissionato dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, per conto del Comune di Foligno, così come previsto dall’accordo di Programma fra Il M.I.U.R., il Comune di Foligno e il Laboratorio di Scienze Sperimentali. Il Comune di Foligno ha presentato il progetto nell’ambito del bando previsto dal Decreto Direttoriale 26 giugno 2012 n. 369, relativo alla legge 28 marzo 1991 n. 113, così come modificata dalla legge 10 gennaio 2000 n. 6.

37 posti di lavoro, di cui 30 laureati, 24 milioni di investimento per la realizzazione di almeno 5.000 metri quadrati di laboratori, aule, spazi espositivi, auditorium e magazzini. Un edificio avveniristico progettato dallo studio A.R.A.U.T. ed illustrato dall'Arch. Anacleto Cleri, completamente passivo dal punto di vista energetico, con soluzioni innovative e dotato delle più moderne attrezzature audiovisive (IMAX), con un costo annuo di mantenimento di circa 2 milioni di euro, interamente coperti dagli introiti che il museo ricaverà dalla sua gestione, per un bacino di utenza annuo calcolato in modo prudente in 150.000 utenti senza contare il bacino della Capitale. (il Muse di Trento ne accoglie oltre 500.000).

Le motivazioni per cui si è scelto di progettare questo museo sono sostanzialmente due: 1) non esiste alcun centro della scienza in questo modo caratterizzato, sicuramente in Italia, e probabilmente nel Mondo intero, sono davvero rari, infatti, gli allestimenti dedicati al metodo scientifico, solo a Singapore si riscontra qualcosa di simile presso il locale Museo della Scienza; 2) il metodo scientifico è trasversale a tutte le "materie" che sono inserite quali fonti di contenuti da presentare nel centro di progettazione del museo.


La decisione del Comune di Foligno è avvenuta sulla base dei seguenti presupposti:

L’attività ormai quindicennale, al 2012, del Laboratorio di Scienze Sperimentali, oggi Associazione di scuole Onlus, attualmente 22, aventi sede in numerose città umbre. Il Laboratorio di Scienze Sperimentali, che dispone di 12 laboratori scientifici e di una dotazione aggiornata e molto ampia di attrezzature e strumentazioni scientifiche, svolge la sua attività, prevalentemente, nei seguenti ambiti:


supporto alle attività curriculari delle scuole dai nidi alle scuole secondarie di secondo grado, in maggioranza umbre, ma anche di numerose regioni d’Italia: Marche, Lazio, Toscana, Calabria, Veneto, Lombardia;

formazione e aggiornamento di docenti, in particolar modo, di quelli di discipline scientifiche;

diffusione della cultura scientifica attraverso molte e differenti iniziative, in particolare da cinque anni, con l’organizzazione dell’evento: Festa di Scienza e di Filosofia – Virtute e Canoscenza, un incontro, anche festoso, fra scienziati, filosofi, pubblico e, soprattutto giovani su temi scientifici e filosofici di maggiore attualità.


La presenza nel territorio del Comune di Foligno, proprio a ridosso del Centro storico, di un’area industriale dismessa e da bonificare e da riconvertire, ove aveva sede uno zuccherificio, in funzione fino agli inizia degli anni ’80 del secolo scorso. Tale area che, per circa un secolo aveva rappresentato il luogo del lavoro per maestranze fisse e stagionali e, fra queste ultime, per tanti studenti, per agricoltori, trasportatori, rappresenta, ormai a 35 anni l’area del degrado e dell’impoverimento.

Nell 2011 il Sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha istituito un gruppo di lavoro, a cui ha affidato il compito di elaborare proposte per il recupero e la ristrutturazione dell’area dell’ex zuccherificio. Nell’ambito del gruppo di lavoro sono state avanzate alcune proposte fra cui, sulla base delle esperienze del territorio, quella di realizzare uno Science centre, che apparve, da subito, quella unanimemente condivisa.

Nel gennaio 2012, la Giunta Comunale di Foligno ha approvato la proposta di realizzazione, presso un’area industriale dismessa di uno Science centre, denominandolo Parco delle Scienze e delle Arti. Il Parco delle Scienze e delle Arti è stato, in un primo momento, denominato: “Vision, lo sguardo dell’uomo su Mondo”, poi la denominazione, su indicazione del Comitato scientifico di seguito descritto, è stata modificata in “Vision, lo sguardo dell’uomo sulla Natura.

La proposta fu gradita e accolta pienamente anche dalla proprietà che aveva affidato a un gruppo di architetti, guidati dalla Dott.sa Gae Aulenti, l’incarico di predisporre un progetto architettonico per il recupero e la ristrutturazione dell’area dell’ex zuccherificio.


L’attività preparatoria prima del progetto di fattibilità
Successivamente alla deliberazione della Giunta comunale, il Laboratorio di Scienze Sperimentali, estensore della proposta di realizzare nell’area dello zuccherificio una struttura per la diffusione della cultura scientifica, ha nominato un Comitato Scientifico, composto da personalità nel mondo della scienza e della comunicazione scientifica con il compito di individuare e definire indicazioni per il Progetto scientifico del Parco delle Scienze e delle Arti.
Lo studio di fattibilità, definito e elaborato nell’ambito dell’accordo di programma fra il M.I.U.R. e il Comune di Foligno, nel cui ambito il soggetto attuatore era stato individuato nel Laboratorio di Scienze Sperimentali, si basa sulla bozza di Progetto scientifico elaborata dal Comitato scientifico sopra menzionato; lo stesso Comitato scientifico è stato allargato alla partecipazione di ulteriori personalità del mondo scientifico e, in primo luogo, di rappresentanti dei principali Enti di ricerca italiani, in particolare del CNR, dell’ INFN e dell’INAF e del Laboratorio di Biologia molecolare dell’Università degli Studi di Milano, CusMiBio.


Comitato Scientifico del VISION:
Pierluigi Mingarelli, Direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno

Edoardo Boncinelli, Fisico e genetista Università Vita e Salute San Raffaele di Milano

Roberto Battiston, Fisico, Università degli Studi di Trento, ex Presidente ASI

Silvano Tagliagambe, Filosofo della Scienza Università degli Studi di Sassari

Enrico Brugnoli, Rappresentante, designato dal C.N.R.

Patrizia Caraveo, Fisica, rappresentante designata da I.N.A.F.

Vincenzo Napolano, Ufficio comunicazione I.N.F.N., rappresentante designato da I.N.F.N.

Paolo Plevani, Università degli Studi di Milano, Direttore del CusMiBio di Milano, designato dal CusmiBio

Cinzia Grazioli, Docente presso il CusMiBio di Milano, designata dal CusmiBio

Roberto Nesci, Fisico, Università degli Studi Roma 1

Marta Perucci, I.N.F.N. Perugia

Luigi Mariani, Agrometeorologo, Università degli Studi di Milano

Teodoro Giorgiadis, Fisico e Astronomo, IBIMET C.N.R. Bologna

Giulianella Coletti, Matematica, Università degli Studi di Perugia

Emanuela Ughi, Matematica, Università degli Studi di Perugia

Massimo Giulietti, Matematico, Università degli Studi di Perugia

Gianfranco Savelli, Chimico, Università degli Studi di Perugia

Raimondo Germani, Chimico, Università degli Studi di Perugia

Corrado Morici, Biologo, Collaboratore Laboratorio di Scienze Sperimentali Foligno

Mario Tei, Biologo, Collaboratore Laboratorio di Scienze Sperimentali Foligno

Leela Simonato, Esperta di coltivazioni arboree, erbacee e ortofrutticole, designata dal CusmiBio

Paolo Barabani, Fisico, Collaboratore Laboratorio di Scienze Sperimentali Foligno

Hanno messo a disposizione contributi e proposte:
Gilberto Corbellini, storico della Medicina, Università degli Studi La Sapienza, Roma

Massimo Arcangeli, linguista, Università degli Studi di Cagliari

Massimo Capponi, Università degli Studi di Perugia

Emilio Sassone Corsi, Fisico, manager in ambito ICT

Ermanno Imbergamo, Fisico, consulente per l’innovazione

Tregatti produzioni musicali di Fabio Ricci e Alessandra Drusian

Enti e Istituti di Ricerca che hanno aderito e designato propri rappresentanti:

I.N.F.N. – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

I.N.A.F. – Istituto Nazionale di Astrofisica

CusMiBio – Università degli Studi di Milano

C.N.R. – Consiglio Nazionale delle Ricerche

Hanno inoltre espresso interesse per il progetto e fornito collaborazione:
L’USL 2 Umbria – Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria n. 2

L’A.S.I. – Agenzia Spaziale Italiana.

Foligno
  Scopri gli Eventi   Inserisci il tuo evento   Scopri il territorio   Torna al Blog   Vai alla pagina del comune di Foligno
 

Dove trovarci