umbria in, il portale dell'umbria
 
GIOVE

Padre degli Dei
, dalla sua sede celeste governa la Terra reggendo le catene d'oro che la tengono sospesa. Maestoso, è il mediatore tra cielo e terra, possiede le bellezze senza esserne posseduto.
Di statura media, ben proporzionato anche se corpulento Giove si nota subito per l'atteggiamento dignitoso la sua nobiltà impone rispetto.
Viso pieno, carnoso un po' largo, fronte proporzionata in altezza che in lunghezza.Capelli castani o biondo rossicci, ricci o ondulati. Occhi grandi belli violenti e umidi. Sguardo aperto, diritto riflette fermezza benevolenza e pieno di allegria. Il naso è elegante corto, carnoso, diritto. Bocca ben disegnata abbastanza grande, labbra forti, sode, rotonde.
Petto largo e carnoso, spalle e schiena forti, le braccia svelte e muscolose, mani solide.
Il principale aspetto caratteristico consiste nell'aspetto pieno di salute, pieno di sicurezza ed allegria, espressione giovanile e raggiante. Giove ha un atteggiamento
dignitoso imponente talvolta solenne quasi olimpico.
Il suo contegno impone rispetto anche se l'espressione del viso è gioviale. Il passo è sempre pesante, cammina a testa alta con lo sguardo diritto innanzi a sé, i gesti sono diretti.
I Giove danno molta soddisfazione alla loro famiglia. Con l'età tendono alla pinguedine.
La voce è calda, armoniosa, penetrante. La facoltà principe è l'intelligenza pratica, la loro mente è riflessiva e giudiziosa sono soggetti sereni, ragionevoli, attenti alle considerazioni altrui.
Nel gioco della vita Giove è un gran signore, ama tanto le maniere quanto i risultati, hanno la facoltà di irradiare felicità e ciò li aiuta ad aver successo in tutto.
Sempre di buon umore, socievoli hanno una mente aperta e ardita spesso temeraria ma sempre molto pratica. Portati per le scienze morali e politiche. Fondamentalmente ottimista.
Anche se molto sensibili all'amore di esso rifiutano le catene e le preoccupazioni.
Sensibili alle buone maniere e alle convenzioni si irritano se queste non vengono osservate.
Hanno l'istinto della proprietà, desiderano le ricchezze per servirsene e per il bene comune creando felicità attorno a sé. Prudenti, saggi e riservati.
 
Google
 
Web umbriain.it
© 2005/2009 Edizioni Duca della Corgna email