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OSSA E ARTICOLAZIONI

 
stanchezza
stipsi
stress
traumi, ferite
Nelle ossa è iscritto un bel pezzo della storia di ciascuno: l’età, il sesso, la statura; la abitudini posturali, alimentari, lavorative, le tensioni, i logoramenti. Impalcatura essenziale del corpo e sua principale struttura portante, garante della postura e del movimento, lo scheletro è inoltre ricchissimo di interpretazioni simboliche, diffuse in tutte le epoche e in tutte le culture.
Ancor oggi, un teschio ammonitore fa vista di sé su oggetti virtualmente mortali (veleni, tralicci dell’alta tensione). In effetti, la vista anche accidentale di un cranio ossuto non manca mai di provocare perlomeno un sottile disagio, forse perché rappresenta un monito sull’ineluttabilità della nostra fine, uno “specchio del futuro”.
Era usanza di popoli cacciatori seminare le ossa degli animali uccisi nella terra, restituendone quindi l’essenza alla Grande Madre degli uomini e degli animali.
Come parti essenziali, irrinunciabili del corpo, le ossa racchiudono infatti in sé, come i semi, le potenzialità dell’intera figura.
Le ossa sono poste tradizionalmente sotto il dominio di Saturno, dio della concretezza, della solidità, del dovere, della legge. E, in effetti, si può dire che l’osso rappresenti proprio ciò che regola e sostiene tutto il resto del corpo. Se si indaga nel vissuto di chi ha subito una frattura, si può osservare che spesso il momento della rottura dell’osso coincideva con un tentativo inconscio di trasgredire gravemente, “rompendo” un equilibrio consolidato, che non si era capaci di modificare in altro modo.
Articolazioni ed ossa sono, in una notevole quantità di soggetti, colpiti da artrite, artrosi ed osteoperosi. Queste patologie,, oltre che ad eventuali caratteristiche ereditarie o ad una normale degenerazione dovuta all’età, possono essere motivate anche da un fenomeno caratterologico che le fa diventare psicosomatiche. In molte persone infatti, soprattutto donne, non c’è una risposta di scarico a stati di tensione, arrabbiature, ripetuti attacchi di rabbia che vengono regolarmente trattenuti e controllati per esigenze familiari o sociali: una violenza che implode e provoca vere e proprie scariche nervose lungo l e ossa, localizzandosi preferibilmente nelle giunture. Il ripetersi delle situazioni nel corso degli anni, fa in modo che il comparto osseo venga intaccato e leso, fino a raggiungere forme gravi.
 
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