Lungo il tracciato originale della via Flaminia, in prossimità di San Gemini, era sorta nel III Secolo a.C. un'importante città romana ricca di terme, anfiteatri, tempi e ville, ricordata sia da Tacito che da Plinio il giovane. La città fu abbandonata in seguito a violenti movimenti tellurici e successivamente i suoi resti furono in gran parte interrati dagli agenti atmosferici. Da oltre un secolo sono iniziati gli scavi ed oggi è possibile godere di una buona ricostruzione dei principali edifici.
Luogo di grande suggestione, considerato fra i più importanti siti archeologici di epoca romana.
Come raggiungerla: sulla superstrada E 7 proveniente da sud poco dopo il bivio di San Gemini fonte |