Dalla Parte di Noi...Genitori

Mi chiamo Maria Grazia,
sono una donna di 51 anni,
sposata da trenta e con due figlie.
Tutte e due si sono ammalate
di anoressia e bulimia, e la loro malattia è diventata a mia malattia,
nel vederle andare ogni giorno sempre più
verso un pauroso baratro:
guardare i loro occhi che erano vuoti,
e nello stesso tempo pieni di domande,
mi ha fatto soffrire immensamente.
Quando mi sono resa conto che il dialogo non serviva e che non riuscivo a far accettare l'aiuto di un esperto, ho cominciato io ad andare a parlare con psicologi ed ho iniziato un percorso per capire meglio me stessa e poter in qualche
modo arrivare fino a loro.
Ora stanno bene, tutte e due hanno accettato di curarsi e finalmente quando le guardo so che, come tutti noi, avranno difficoltà e dolori, ma ora li sapranno affrontare senza farsi del male,
nel naturale percorso della vita.
É un'esperienza la mia che ovviamente non è augurabile, ma vorrei far sapere a genitori come me che io sono cresciuta molto:
ho imparato ad esempio a non giudicare, e soprattutto mai dalle apparenze;
che siamo uno diverso dall'altro e che ci dobbiamo accettare per quello che siamo, senza pretendere di cambiare o modificare chi ci vive vicino.
Ho imparato a mettermi sempre in discussione con me stessa e, infine, che il mestiere di genitore è sicuramente il più difficile, ma certamente meraviglioso.
Non sono affatto una specialista,
ma sono pronta a parlare,
a dare numeri utili,
semplicemente ad ascoltare tutti i genitori
che si trovano in difficoltà con i propri figli.

anoressia e bulimia

Una ragazza nuda che cammina in punta di piedi, ed in equilibrio, su quella che sembra una corda, mentre sotto di lei si compone un mondo dal quale cerca di fuggire, o comunque di non cadervi dentro. La realtà sotto di lei è formata da occhi fissi che la osservano costantemente, improbabili e falsi fiori, rampicanti contorti che si raggomitolano su loro stessi, frecce puntate in alto e aggressivi spuntoni di roccia, code di drago, fiamme. Tutte chiare espressioni di un profondo disagio che conduce ad una visione schizofrenica della realtà.

Le immagini sono tratte dal libro "Vorrei stare in equilibrio sopra al mondo" di Elisa Bonucci.Edizioni Duca della Corgna ©