Involtini di Pescespada
In Sicilia aggrotteranno la fronte, poiché una ricetta così nell'isola è addirittura banale per quanto è consueta, ma posso garantirvi che nel resto d'Italia pochissimi conoscono questo prelibato modo di cucinare il pescespada.
Tagliare il pescespada in fettine della misura adatta per un involtino (4-5 cm x 6-8 massimo) e di spessore non troppo alto: se serve schiacciarle leggermente con il batticarne. Preparare a parte del pangrattato condito con sale, pepe, aglio, prezzemolo, olio e limone, passarvi i filetti di pescespada e metterne un po' anche all'interno dell'involtino.
Infilarli su spiedini di legno e cuocerli alla brace (in mancanza di brace al forno). La tenera carne del pescespada tende a cuocere presto, quindi non usate temperature troppo alte altrimenti la cottura non si propaga all'interno dell'involtino.
Si può mangiare così, ben caldo, oppure cospargendolo, a tavola, con il salmoriglio, una salsa preparata all'istante battendo con una forchetta, fino alla completa amalgamatura, olio, limone e un pizzico di sale.
Una vera goduria.
Servire con insalata e vino bianco secco e molto fresco. |