QUANDO RACCOGLIERLI
Accertatevi che i fiori che state raccogliendo non siano stati
trattati chimicamente. Non comprate fiori dai fioristi: sono sicuramente
venuti a contatto con sostanze nocive. Se andate a cercarli nei
prati, fatelo di prima mattina, quando la rugiada è evaporata.
Non raccogliete, a meno che non sia espressamente indicato nelle
ricette, fiori non ancora sbocciati o già appassiti. Evitate
di prendere quelli che crescono lungo il ciglio delle strade o
in prossimità di orti e giardini: potrebbero essere stati
trattati con pesticidi e anticrittogamici.
Se avete qualche dubbio
sulla commestibilità dei fiori che avete raccolto, chiedete
aiuto a un esperto erborista. E ricordate che i fiori possono
avere un sapore diverso da un anno all’altro: clima, piogge
e terreno hanno una forte influenza sul loro sapore.
Separate
sempre, salvo diversa indicazione, i petali dal resto del fiore.
Talvolta, infatti, stimmi e stami non solo possono cambiare il
sapore del fiore, ma anche provocare allergie. È un fatto
rarissimo, ma pur sempre possibile. Iniziate a introdurre piccole
quantità di fiori nella vostra dieta, per abituare il fisico
ad accettare questi nuovi alimenti.
COME CONSERVARLI
Se non utilizzate immediatamente i fiori, sistemateli in un vaso.
Potete anche chiuderli in un sacchettino o in un contenitore di
plastica, e conservarli in frigorifero. È possibile anche
surgelare i vostri fiori preferiti: li avrete così a disposizione
in ogni momento dell’anno. Lavateli e asciugateli come indicato
nel paragrafo successivo, quindi sistemateli in un contenitore
di plastica per alimenti, facendo attenzione a non comprimerli.
Sigillate e surgelate. Si conservano anche 8 mesi. Potete riutilizzare
le vaschette nelle quali vengono vendute le verdure nei supermercati.
COME LAVARLI
Per eliminare tracce di insetti, lavate velocemente i fiori sotto
l’acqua corrente (il getto non deve essere troppo forte,
altrimenti potrebbe danneggiarli), poi immergeteli per pochissimo
tempo in una soluzione di acqua e aceto (2 cucchiai di aceto ogni
litro d’acqua). Potete anche tuffare i fiori semplicemente
in una ciotola piena di acqua fredda per qualche minuto.
COME ASCIUGARLI
Sgocciolate delicatamente i fiori e sistemateli, ben distanziati,
su carta assorbente da cucina, quindi posate il tutto su un telo
di cotone ben pulito. Per velocizzare l’operazione, sistemate
la carta o il telo su alcune gratelle. Scegliete un luogo ben
areato e, se c’è vento, proteggete i fiori con una
zanzariera o una reticella che fisserete con alcune mollette da
bucato o con diversi oggetti pesanti. Potete anche asciugare i
fiori al sole, ma fate attenzione a non farli appassire.