Carissimi amici salve a tutti.
Oggi parleremo di un piatto tipico Veneziano, i bigoli in salsa. Per chi non li conoscesse, i bigoli sono degli spaghetti, ma invece di essere fatti con la farina di grano tenero viene usata la crusca. In alternativa gli spaghetti comuni vanno benissimo lo stesso. Il sugo così detto in salsa, si ottiene con olio cipolle e acciughe, ma ora vediamo il procedimento.
Ingredienti:
3 cipolle medie bianche
400 grammi di acciughe salate
½ bicchiere di olio extravergine
Vino bianco
Preparazione:
Per tutti coloro che si sono cimentati nel piatto delle sarde in saor, devo dire che il procedimento per la cottura della cipolla è lo stesso, ma comunque rivediamolo.
Per prima cosa le acciughe, se le avete acquistate sotto sale, vanno lavate e diliscate: aprite il rubinetto dell’acqua non molto forte e farete prestissimo. Si possono usare le acciughe in scatola sott’olio, comunque bisogna sempre lavarle. ed il gusto non è lo stesso.
Affettare le cipolle un po’ finemente, mettetele in una casseruola con l’olio, una spruzzata di vino bianco, pepe fresco macinato, ma niente sale; coprite, lasciate prendere il bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto per evitare che la cipolla si attacchi. Se vedete che il sugo si sta asciugando potete aggiungere un goccino di acqua. A questo punto, e comunque quando vedete che le cipolle sono ben stufate, aggiungete le acciughe che avrete in precedenza tagliate a pezzi grossolani.
Spegnete il fuoco e mescolate bene in maniera tale che le acciughe si sciolgano.
Ora il sugo è pronto, cucinate la pasta, nel frattempo mettete in una padella la quantità del sugo che vi serve e quando la pasta sarà cotta scolatela e passatela nella padella, accendete la fiamma e spadellate per un minuto.
Servite con un pochino di pepe macinato fresco.
Buon appetito, e alla prossima da
AlessandrO
Buon appetito amici e non esitate a contattarmi per inviarmi i vostri commenti, dubbi o tutto ciò che vorrete sapere: giorg.alessandro@alice.it.
Ciao a tutti e alla prossima, Alessandro. |